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La Gazzetta di Modena, 25 luglio 2010 Tributo. Note tra Marinella, Piero e Andrea “LE QUATTRO CHITARRE” esaltano Faber E’ un tributo a Faber quello che oggi alle 21 va in scena in Piazza XX settembre: “Canto d’amore corrisposto”. A eseguire le canzoni di Fabrizio De André saranno Carlo Ghirardato e “Le quattro chitarre”. Il gruppo, che ha sede a Genova proprio in Via del Campo, è formato da Pasquale Dieni, chitarra ritmica e seconda voce; Carlo Ghirardato, voce solista e chitarra; Gino Cabona, chitarra solista e Gianni Amore, chitarra classica e arrangiamenti. Lo spettacolo propone 20 brani e passa, a partire da La canzone di Marinella (1964), La città vecchia (1965), Via del Campo (1967), passando per La guerra di Piero (1964), il Testamento di Tito (1970), tratto dai vangeli apocrifi che hanno ispirato l’album La buona novella, fino ad Andrea (1978), per approdare a Creuza de mà (1984). |
www.estense.com 25 luglio 2010 Quotidiano on line d’informazione ferrarese Bondeno, note di stelle con la magia di Lucio Battisti |
www.musicalnews.com 05 luglio 2010 di Pippo Augliera Carlo Ghirardato è in Tour con il suo omaggio a Fabrizio De André e pubblica un singolo dedicato a Mia Martini Il cantautore Carlo Ghirardato è in tournèe per tutta l’estate a proporre un repertorio con un occhio particolarmente rivolto a due artisti molto amati: Fabrizio De André e Mia Martini, alla quale ha dedicato il suo nuovo singolo “Canta Mimì”. Ad inizio del 2010, grazie all’incontro col valente compositore Renato Droghetti (già collaboratore di Edoardo Bennato, Paola Turci ed altri) e alla disponibilità di Leonardo Trocchi della Rinascimento Studios PP, Carlo inizia la sua scrittura musicale con il singolo “Canta Mimì”, una bella canzone quasi classica con una linea melodica ben definita per ricordare Mia Martini, registrata a Bologna presso l’etichetta indipendente San Luca Recording. Il brano, accattivante, è già disponibile dal 11 maggio su iTunes. Ecco il commento dell’autore: “…è la mia personale visione della poetica di questa grande artista, marchiata a fuoco dalla difficile relazione tra l’universo femminile e quello maschile. Nel contempo la vedo anche come un mio personale risarcimento (post mortem) per l’assurdo pregiudizio a cui l’interprete è stata sottoposta”. Tra i progetti futuri, in previsione la realizzazione di un concept album. In esso saranno riproposte alcune canzoni di Mia Martini (“Donna”, “Notturno”, “Al mondo”) ed altre di Fabrizio De André (“Nancy”, “Suzanne”) come atto d’amore per due degni canori rappresentanti dell’universo femminile e maschile, per poi far posto ai suoi inediti, di cui due dedicati rispettivamente all’una e all’altro. Un lavoro discografico importante che metterà a fuoco quanto di autentico, bello e libero si possa e si debba ricercare in una canzone: intesa come alta espressione di una comunicazione che nessuno esclude… un’espressione del’umano. |
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23 giugno 2010 Free Lance International Press Carlo Ghirardato canta De André Classe 1962, Carlo è finalmente uscito allo scoperto con un suo singolo disponibile su iTunes. Dopo 8 anni di intensa attività concertistica, dove ha riproposto con fare limpido e trasparente il canzoniere di Fabrizio De André; finalmente ecco una sua canzone per quanti si chiedevano come mai un interprete così di razza non sentisse l’esigenza di tentare una sua personale espressione artistica. Il brano si intitola “Canta Mimì”… e ci troviamo di fronte ad un atto d’amore per la grande artista Mia Martini, scomparsa nel 1995. Una ballata che mette in chiaro, insieme al suo precedente lavoro discografico (“Ora che il cielo ai bordi le ha scolpite” 2005) la tradizione a cui Ghirardato volge lo sguardo per gettare un ponte verso il futuro. Infatti “Canta Mimì” è un singolo, foriero di un concepì album la cui uscita è prevista entro la fine dell’anno. Sarà un lavoro che terrà conto del cantautore genovese come della grande interprete calabrese, a cui insieme Carlo affida il ruolo dantesco di Virgilio, nella difficile impresa attraverso il deserto di idee, emozioni autentiche e di vera poesia che contraddistingue il panorama musicale oggigiorno. Lo accompagna in questo viaggio un alter ego musicale di comprovata professionalità: Renato Droghetti, musicista della scena bolognese (ricordate i Taglia 42?). Collaboratore di Edoardo Bennato, Paola Turci ed Edordo De Crescenzo. Per saperne di più di Carlo Ghirardato, viandante della canzone italiana più autentica, visitate il suo sito: www.carloghirardato.com |
www.ilnord.com 11 giugno 2010 di Claudio Sassi E’ uscito “Canta Mimì”, primo inedito di Carlo Ghirardato E’ uscito come singolo “Canta Mimì” scritto e interpretato con soave maestria dalla profonda voce di Carlo Ghirardato, voce solista del gruppo genovese LE QUATTRO CHITARRE, che si fa portavoce con successo delle più belle canzoni di Fabrizio De André in Italia e in Europa. Lo stesso Carlo sintetizza così il contenuto del brano: “è una canzone per ricordare la grande interprete Mia Martini. La mia personale visione della sua poetica, marchiata a fuoco dalla difficile e nel contempo imprescindibile relazione tra l’universo femminile e quello maschile”. Prima di ascoltarlo ci soffermiamo sulla copertina, un’elaborazione grafica di un’immagine del booklet interno all’abum di Mia Martini del 1973. “Il giorno dopo”, reso celebre dalla canzone “Minuetto”. Il pulsante play del lettore CD diffonde nell’etere una delicata ed intensa ballata vecchio stile, interpretata da un Carlo ispirato e trasportato dal significato del testo. Il singolo, scritto in collaborazione con Renato Droghetti e Leonardo Trocchi è stato pubblicato nel maggio scorso dalla SanLucaSound di Bologna. E’ il succoso antipasto di album concept che vedrà la luce in autunno e che consentirà al grande pubblico di assaporare un linguaggio musicale moderno ma al tempo stesso legato ai canoni della più tradizionale musica d’autore. |
www.creuzadema.net 12 maggio 2010 di Giacomo Boccardo Carlo Ghirardato: “Canta Mimì” A distanza di 5 anni dal suo primo CD, e dopo tanti concerti da solista e come voce de LE QUATTRO CHITARRE, Carlo Ghirardato pubblica un nuovo lavoro. E’ un CD singolo “Canta Mimì”. Questa volta non è una canzone di Fabrizio De André, ma è un suo brano dedicato a Mia Martini di cui oggi ricorre l’anniversario della scomparsa. Come sempre Carlo non si risparmia e nella canzone si sentono la passione e l’impegno che non mancano mai. Una bella canzone, quasi classica, con una linea melodica ben definita. Accattivante. Sappiamo che produrre un album completo è cosa difficile e costosa, soprattutto per i “minori” ma crediamo sarebbe il momento per Ghirardato di provare a darci un lavoro più completo. |
IL MATTINO, 3 gennaio 2010 di Ciro Castaldo SCISCIANO - STASERA TRIBUTO A MIA MARTINI E FABRIZIO DE ANDRE’ Appuntamento d’eccezione questa sera nell’auditorium di Scisciano. Alle 20,30 il Comune rende omaggio a due pietre miliari della musica d’autore con una serata tributo e un premio alla carriera in occasione del decennale della scomparsa del cantautore genovese e del ventennale di “Almeno tu nell’universo”. L’evento è stato organizzato dal collettivo YA BASTA e dall’agenzia VENTO D’EVENTO col patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Sciasciano, in collaborazione con lo spazio sociale Cento Passi. La serata che prevede ospiti, proiezioni video ed esibizioni live, sarà impreziosita dalla partecipazione straordinaria della Signora Leda Berté, Presidente dell’Associazione Minuetto onlus che ritirerà il premio alla carriera per sua sorella Mia Martini e dalla presenza di Carlo Ghirardato, validissimo e brillante interprete di Fabrizio De André che canterà i brani tratti dal suo album di cover “Ora che il cielo ai bordi le ha scolpite”. Ci sarà spazio anche per le splendide “Suzanne” e “Hotel Supramonte” reinterpretate dalla stessa Mia Martini del cui repertorio Ghirardato proporrà delle particolari riletture di “Donna” e “Stelle”, come prologo al suo prossimo album dedicato sia a Fabrizio che a Mimì e nel quale troveranno spazio anche brani inediti… Durante la serata, che sarà presentata da Gabriela Bellini e Ciro Castaldo, sarà allestita una mostra fotografica a cura dei ragazzi del collettivo Ya Basta. |
Laprovicinaleonline.info, 12 settembre 2009 di Ciro Castaldo Il 10 settembre scorso nell’accogliente Piazza Santa Restituta di Lacco Ameno – Ischia ha avuto luogo lo spettacolo ‘Per sempre Mia’, un tributo alla grandissima Mia Martini organizzato dall’associazione ‘Una voce per Pithecusae’ in collaborazione con ‘Minuetto Onlus’ e ‘Miss & Mister Aragonese’. La serata presentata da Michele Schiano e Raffaella Scarpelli ha avuto inizio con la proiezione di un intenso video realizzato per l’occasione attraverso il quale è stato sintetizzato tutto il percorso artistico di Mia Martini, dall’esordio come Mimì Berté del 1964, fino al 1995, anno della sua scomparsa. Durante la serata numerose sono state le esibizioni di cantanti esordienti come Raffaella Scarpelli che ha interpretato l’inedito ‘Anime spente’, i talentuosi Green Island Quartet che hanno eseguito col sax il brano ‘In the mood’. Loredana Ionchese invece ha cantato ‘Grande grande grande’, mentre Pino Cirillo si è cimentato con la splendida ‘Rapdosia’ con la quale Mia Martini si avvalse del premio come migliore interprete al ‘Canzoniere dell’estate’ nel 1992. Gli altri esordienti sono stati Miriam Pilato con ‘I’m outta love’ e il talentuoso Giovanni Apetino che ha proposto un’interessante versione in chiave leggera de ‘Il mare calmo della sera’ a testimonianza del fatto che certi brani trasmettono meno se interpretati da voci con un’impostazione lirica. Durante la serata c’è stato spazio anche per la moda con le sfilate dei capi dello stilista Alexander Miru e gli abiti di Mia Martini tra cui molti del grandissimo Giorgio Armani; per il ballo con la ‘Compagnia della Danza’ e Michele Di Costanzo che si sono cimentati con coreografie di brani di Michael Jackson e per il cabaret con Pietro e Valeria De Crescenzo. C’è stato spazio anche per la solidarietà con la presenza di Arnalda Iacono Presidente della ‘Lega contro il maltrattamento degli animali’. Una grande e piacevole sorpresa è stata l’esibizione dell’interprete Carlo Ghirardato che ha all’attivo un album di cover del magno Fabrizio De André dal titolo ‘Ora che il cielo ai bordi le ha scolpite’. Carlo ha impressionato tutti per le sue felici riletture de ‘La canzone di Marinella’, ‘Suzanne’ e ‘Hotel Supramonte’ riprese (le ultime due) da Mia Martini nel live ‘Miei compagni di viaggio’ e nell’album ‘La musica che mi gira intorno’. Il brillante Mimmo Cavallo ha chiuso la serata con la sua ‘Uh mammà’ e l’omaggio alla cara compagna di viaggio Mimì attraverso l’interpretazione di alcuni brani scritti per lei e cioè ‘Buio’, ‘Danza pagana’, ‘Il mio oriente’ e ‘Viva l’amore’. Da segnalare, infine, l’intensa intervista a Leda Berté, Presidente dell’associazione ‘Minuetto Onlus’, attraverso la quale sono state ripercorse le tappe più significative della carriera di Mia Martini, dagli esordi seguiti in prima persona dalla madre Maria Salvina Dato, alla trionfale tournée con il grandissimo Charles Aznavour, al ritorno sulle scene dopo il ritiro forzato. L’appuntamento è fissato per settembre del prossimo anno per continuare a portare avanti uno spettacolo a base di canzoni, moda e cabaret nel sentito ricordo di una delle più grandi artiste e interpreti dell’ultimo secolo. |
La città di Salerno 12 agosto 2009 di Carlo Pecoraro “Onde regolate su un’assenza”, Ghirardato canta De André S’intitola ”Le mie onde regolate su un’assenza” ed è un recital nudamente tenuto da una chitarra e soprattutto da una voce, quella di Carlo Ghirardato musicista ma soprattutto interprete fedele del patrimonio poetico di Faber. Dopo il concerto di Palinuro (ieri sera) Ghirardato sarà a Giungano il 16 agosto, dove metterà in scena la forza evocativa di Fabrizio De André. E tra gli omaggi di questi giorni, questo è forse quello più autentico sul piano della semplicità, quella tanto cara a Faber. Un musicista unico, Ghirardato, il cui timbro vocale, nei toni bassi, sembra quasi confondersi con la voce di Fabrizio De André. Un musicista, ma anche uomo di libertà e di cultura, Ghirardato da anni lavora sul repertorio di De André “come se fossi, e di fatto lo sono, un libero trasmettitore di suoni e parole che hanno saputo raccontare anche il nostro presente”. |
Resto del Carlino 31 luglio 2009 di Valerio Franzoni “Casumaro, musica e parole per Faber con il concorso letterario San Lorenzo” Stasera alle 21 nello spazio spettacoli delle ex Scuole Elementari di Casumaro (FE), si terranno le premiazioni della seconda edizione del concorso letterario “San Lorenzo”, organizzato dalla Biblioteca “Ileana Ardizzoni”. Il tema dei racconti, giunti da diverse parti d’Italia, quest’anno era ispirato alle canzoni dell’indimenticabile cantautore e poeta genovese Fabrizio De André, scomparso l’11 gennaio del 1999 all’età di 59 anni. Prendendo spunto da una canzone o una frase, alcuni scrittori, per lo più giovani emergenti, hanno dato vita a racconti selezionati da una giuria di 8 rappresentanti del mondo della cultura ed esperti lettori (tra cui il vincitore dello scorso anno, Roberto Tugnoli)… I primi cinque testi classificati, oltre a ricevere un premio in denaro, saranno raccolti in un volume dal titolo “… ma sono mille papaveri rossi” che verrà donato al pubblico presente all’evento… La serata, presentata da Annarosa Ansaloni; si svolgerà con interviste ai vincitori del concorso, letture dei testi eseguite dalle voci recitanti degli attori Maurizia Cristofori e Alessando Frabetti, accompagnati dal musicista e cantante Carlo Ghirardato, famoso per aver dedicato la propria vita alla riproposizione delle canzoni di Fabrizio De André, col quale condivide un’impressionante affinità vocale, in un concerto che si terrà nella seconda parte della serata. La regia è di Leonardo Trocchi. “Il nostro auspicio – spiega la presidentessa della biblioteca Ardizzoni, Paola Bergamini – è far crescere questa kermesse che ha già raggiunto traguardi importanti, divenendo nota anche a livello nazionale”. |
LA "BUONA NORMA" DI FABRIZIO DE ANDRE' -
9 luglio 2009 IL SOLE XIV ORE, di Fancesco Antonioli Più che la buona novella, la buona norma. Ovvero musica e diritto secondo Fabrizio De André. L'Ordine degli Avvocati di Genova studia il "repertorio giuridico" del grande Faber scomparso dieci anni fa. Accadrà domani sera, in occasione dell'incontro estivo conviviale dei principi del Foro. Cena al lido e, nel frattempo, dodici brani dell'indimenticato poeta-cantautore eseguiti dalla band ligure "Le quattro chitarre", preceduti dal commento tecnico dell'avvocato Stefano Betti. Qualche anticipazione? Ne "Il testamento di Tito" «troviamo un parallelo tra il diritto divino e quello degli uomini»; "La ballata del Miché" «porta a riflettere sulla severità della condanna e sulla privazione degli affetti subiti dai carcerati nonché sull'articolo 27 della Costituzione italiana, "le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità"». E "Bocca di Rosa"? «A seguito di istanze ed esposti sul furto d'amore - spiega Betti -, equiparata a un consorzio alimentare, non evita l'azione della Polizia giudiziaria, che avrebbe anche un cuore, ma quando è in alta uniforme non può sottrarsi al dovere giuridico». E ancora: se "Geordie" è «un altro punto di vista sul bracconaggio», "Via del campo" «affronta un tema sempre attuale, la lotta alla prostituzione o la sua legalizzazione», mentre "Disamistade" «presenta faide di paese nell'impotenza dell'autorità della civiltà giuridica». Il diritto non era un estraneo in casa De André. Fabrizio ne aveva respirato l'aria: qualche esame come studente di giurisprudenza e poi il legame con il fratello Mauro, avvocato d'affari mancato nel 1989, a cui ora è dedicata persino una fondazione. L'Ordine degli Avvocati di Genova, presieduto da Stefano Savi, ha raccolto così l'originale idea di Betti e altri più giovani colleghi. L'incontro di domani sera si concluderà con "Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers": «perché non solo gli avvocati presentano le parcelle per i loro servizi». . |
L’ECO DI BERGAMO – Sabato 20 giugno 2009 |
www.teatro.org Sabato 4 aprile 2009 |
Settimanale 3/9 aprile 2009 Ghirardato canta De André Sabato 4 aprile alle ore 21,00 L’ASSOCIAZIONE CANTIERI SOCIALI promuove una serata veramente speciale. Carlo Ghirardato canta Fabrizio De André, che con la sua forza evocativa è stato poeta e cantore di un’intera società per almeno quattro decenni, a partire dagli anni Sessanta. “Numerosi tra noi sono cresciuti sul suo canzoniere, e grazie ad esso, sin dalla più tenera età, abbiamo imparato ad attribuire valore alla parola”, dice Ghirardato, che, come ama ripetere, non è interessato ad interpretare De André quanto a restituirlo al pubblico, soprattutto di giovanissimi.La sala Luigi Pintor, in Via dello Scalo San Lorenzo, a soli 7 euro propone questa preziosa occasione. E anche dell’altro: a fine serata, a conclusione del concerto, sarà offerto un gustoso primo piatto, accompagnato da ottimo vino biologico.
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La nuova Ferrara , 21 marzo 2009 di S.G. “Anche Cento ricorda la poesia di De André” |
Spot radiofonico trasmesso da RADIO BRUNO, in occasione del concerto del 21 marzo 2009, all'Auditorium
Govoni, centro Pandurera, col Patrocinio della Fondazione Teatro Borgatti di Cento (FE).
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Secolo XIX - 9 gennaio 2009 Anche Arenzano celebra Fabrizio De André e lo fa con due serate: quella di domani, alle 21.30 nel teatro piccolo “Sipario strappato” di Via Terralba79b, con il concerto di Carlo Ghirardato e domenica prossima nel nuovo cinema Italia, piazza Allende, con la manifestazione “Smisurata preghiera in gennaio – Mille anni al mondo, mille ancora con Fabrizio De André”. La serata di domani è a pagamento, 6 Euro, e si prenota al numero: 3396539121. La serata di domenica è a ingresso libero. E’ stata proprio Arenzano ad ospitare, una decina di anni fa, uno degli ultimi concerti dell’artista, l’ultimo in Liguria. Gli organizzatori delle serate vogliono ricordare la persona e l’opera di De André anche in una maniera più ampia. Carlo Ghirardato, la voce solista delle “Quattro Chitarre”, gruppo musicale specializzato in questo genere, sarà l’interprete delle canzoni di Fabrizio e saranno letti testi di Luigi Tenco, cui Faber dedicò la sua “Preghiera in gennaio”. Non mancherà, poi, durante la serata, una proiezione di video ed una lettura con discussione pubblica del volume “Parchi di parole” , Edizioni Galata , con la presenza dell’autore, Fabrizio Calzia. Il libro è una vera guida turistica dei posti cantati vissuti dai principali interpreti della canzone d’autore genovese. Saranno presenti anche i familiari di Luigi Tenco. |
Rivistaonline.com , 18 maggio 2008 Giorgia Maria Pagliaro Carlo Ghirardato: una voce per Faber |
Intervista Carlo Ghirardato di
Paola Gabrielli Bolognese di nascita, romano di adozione e genovese per vocazione, Carlo Ghirardato ha avuto con la musica un rapporto intermittente. L’ultima volta si è riavvicinato alla musica a tre anni dalla scomparsa di Fabrizio De André, avvenuta nel 1999. Un gesto, anche questo, nato per vocazione. La sua voce ricorda in modo sorprendente il grande poeta genovese. Stasera, per l’iniziativa “Un cantautore a cena” a Lizzano in Belvedere, ideata dall’Associazione Le Nuvole, Ghirardato interpreterà De André nel recital “Una goccia di splendore”. La serata avrà inizio alle ore 18 con una mostra curata dal presidente dell’Associazione Danilo
Malferrari. Lo chiama sempre affettuosamente Fabrizio? |
Ai suoi concerti partecipa anche un pubblico giovane? |
Il secolo XIX, sabato 11 agosto 2007 di G.B. “Le Quattro Chitarre” in concerto omaggio al genio di De André Fabrizio De André sarà ricordato con un concerto in programma alle ore 21,30 nei giardini a mare di Santa Margherita. Si tratta di uno spettacolo inserito nell’edizione 2007 della “Tigulliana”, la kermesse di conferenze con personaggi di spicco e presentazione di libri, promossa da Anpai-Tigullio Events con il patrocinio del Comune e del gruppo albergatori. Il concerto in omaggio al cantautore sarà eseguito dal gruppo delle “Quattro Chitarre per De André”, con la partecipazione del cantante Carlo Ghirardato. Nell’occasione verrà anche presentata la quarta edizione del libro “Parlavi alla luna, giocavi coi fiori”, curato dal giornalista Marco Delpino per le edizioni “Tigullio”. Ospite d’onore don Andrea Gallo, fondatore della comunità di San Benedetto al Porto di Genova, che ricorderà la figura di “Faber”… …Marco Delpino, organizzatore della manifestazione, parla di De André come di un “poeta del nostro tempo, lui che ha cantato gli umili, gli emarginati, i disadattati dei vicoli di Genova”. Saranno proprio le donne di vita, i “bassi” dei caruggi, l’aria salmastra delle calate, la pace e la guerra, l’amore e la solidarietà, temi cari a “Faber” a ispirare il concerto e a conquistare, ancora una volta, il pubblico di tutte le età. |
LIGURIA NOTIZIE - 06 Luglio 2007 La tre giorni delle "Quattro
Chitarre" |
SICILIA LIBERTARIA – Giugno 2007 |
L'ANCORA Settimanale d'informazione 15 aprile 2007 di Giulio Sardi VOCE E CHITARRA PER FABRIZIO DE ANDRE' |
LA PAROLA A CARLO GHIRARDATO “Numerosi tra noi sono cresciuti sul suo canzoniere, e grazie ad esso sin dalla più tenera età, abbiamo imparato ad attribuire valore alla parola. (…) Fabrizio nel riaccostare la poesia alla musica ha sanato un’antica ferita, una perniciosa scissura. Grande la sua maestria. Persino la velocità di smaltimento, a cui oggigiorno è destinata ogni proposta artistica, non intacca la sua opera, che ha invece acquisito lo status di un classico”… CHI E' CARLO GHIRARDATO |
WWW.AIRACLUB.IT
Marzo 2007 A SCUOLA CON MARCO AURELIO |
ALTOJONIONEWS Anno 4 Nr.2 RICORDATO IL 70ESIMO ANNIVERSARIO DELLA RIVOLUZIONE SPAGNOLA Per il settantesimo anniversario della Rivoluzione Spagnola, la Federazione Municipale di Base di Spezzano Albanese con la Federazione Anarchica Spixana e con il Coordinamento degli anarchici e libertari calabresi, hanno organizzato una manifestazione per ricordare gli eventi che nell’estate del 1936, in terra di Spagna, fermavano il golpe franchista. Tenutesi lo scorso 20 gennaio, si è aperta con una mostra dei manifesti d’epoca. Nel pomeriggio è stato invece proiettato il film di Paco Rios “Vivir la Utopia”, un documentario che raccoglie le testimonianze sull’ insurrezione del popolo di Barcellona contro il colpo di stato militare che si proponeva di abbattere la neonata repubblica e di instaurare un regime reazionario… Poi ha avuto inizio un convegno, coordinato da Antonio Nociti ed introdotto da Domenico Liguori…La parola per le conclusioni è stata affidata a Massimo Varengo, responsabile della casa editrice “Zero in condotta”, che ha parlato della Rivoluzione Spagnola come uno dei momenti più alti della storia internazionale…Al termine del dibattito c’è stato un momento di degustazione enogastronomica per poi dare spazio alla musica di Carlo Ghirardato nelle sue interpretazioni di Fabrizio De André. |
IL GOLFO - martedì 5 settembre 2006 Questa sera alle ore 21,30, presso l’Hotel Providence a Forio,si terrà un concerto di beneficenza che vedrà protagonista Carlo Ghirardato nell’interpretazione delle canzoni di Fabrizio De André. Questa serata ha il fine di raccogliere fondi per la costruzione di un asilo per i bambini dell’Eritrea. Questo paese sta attraversando un momento politico e civile molto difficile e i bambini sono i primi a pagarne lo scotto: già a due anni sono abbandonati per strada. Il progetto di costruire un asilo nasce dopo un’esperienza di conoscenza diretta e di dialogo con la realtà locale, ad opera di alcuni sacerdoti italiani. Tra questi, Don Emanuele Monte, col sostegno di molti giovani della Diocesi di Ischia e di Nola. Un ringraziamento particolare va a Carlo Ghirardato che con entusiasmo ha accettato l’invito dei promotori di questa iniziativa. |
L’ORACOLO L’Ora dell’Abruzzo UNA REALTA’ DISFATTA? ALEA JACTA. L’ARTE E LA POESIA TRAVALICANO IL PERIMETRO DELLA CONSUETUDINE. |
Sicilia
Libertaria - marzo 2006 ORA CHE IL CIELO AI BORDI LE HA SCOLPITE |
Domani
in via del campo con De André interpretato da Carlo Ghirardato GENOVA. 31 MAR. A cavalcioni tra i marosi mediatici della campagna politica, Genova avrà domani la possibilità di dare ancora una volta voce, musica e parola a Fabrizio De Andrè. Se qualcuno ha grande voglia di "scendere in campo", c'è anche chi ha solo e da sempre l'emozione forte di scendere "con il vestito buono" in Via Del Campo. Gioco di parole per chi ha fatto della parola cantata con sommessa dolcezza, solcando le orme dei vinili di De Andrè, una ragione di vita. Domani il cantante bolognese Carlo Ghirardato, classe 1962, presenterà il suo fresco cd di raccolte di brani di Faber dal titolo "Ora che il cielo ai bordi le ha scolpite" alle ore 17:30 presso la "Bottega-Museo Gianni Tassio" in Via Del Campo 29/r, con la conduzione del giornalista Marcello Di Meglio. Il cover album è un viaggio melodico e melodioso lungo 15 brani selezionati tra le mille canzoni e ballate del cantautore genovese Da La canzone dell'amore perduto a Geordie attraverso Rimini e Giugno '73. Ghirardato ha lanciato alle ortiche o meglio "alle rose" la sua carriera di albergatore di una grande catena di hotel, per dedicarsi 4 anni fa anima e corpo allo studio e alla proposta di Faber. Ne segue una carriera al chilometro lanciato: 37 concerti ufficiali da Fano a Vallo della Lucania, da Roma a Torino. Dalle decine si passa presto alle migliaia di spettatori. Innumerovoli le session improvvisate. "Che fanno più "curriculum emozionale" di un Palasport gremito - confessa Ghirardato". E ora, a scommessa vinta, è tra i più noti e apprezzati esecutori di "nicchia" del rimpianto cantore dei carruggi e non solo. Interprete di grande valore, voce flessuosamente profonda e ferma al tempo stesso, Ghirardato, ha scelto come arrangiamento un sorprendente andamento lento, costretto come dice "dal fare di necessità virtù". Dopo i sollazzi da ventenne, a 40 anni, cambia rotta, il cantante bolognese ha imbracciato la chitarra e ha ricomposto nota per nota "il filosofar cantando" di Fabrizio. Il risultato è degno di un convivio per melomani. Fondamentale il ruolo della parola. "Ho insistito sulle parole scandite delle poesie di Faber - confessa Ghirardato - perchè ho capito strada facendo che il potere della parola è più forte del parola del potere". Ce n'è abbastanza per ravvisare in questo viandante della musica la vena anarchica che persegue anche come redattore della rivista "Libertaria". Seguirà all'incontro un buffet offerto a tutti i presenti per battezzare la "vernice" della compilation d'autore, mentre alla sera a a partire dalle 21:30 Carlo Ghirardato farà pochi metri di via e sarà in concerto ufficiale e ad ingresso libero sempre in Piazza Del Campo 1, dentro e fuori dal locale "La Cattiva Strada" di Fabrizio Nanni. Marcello Di Meglio. (nella foto: Carlo Ghirardato in cd). |
Settimanale Carta nr. 45 - 12 dicembre 2005 E' più di un omaggio a Fabrizio De André l'album inciso da Carlo Ghirardato, uno dei redattori della rivista "Libertaria" che coltiva l'amore per la chitarra e la passione per la signorina anarchia. Sono quattordici tracce, oltre all'introduzione che compongono un esperimento: prestare la propria voce ai versi del poeta genovese, concepiti per essere cantati oltre che ascoltati. E' un esperimento che Ghirardato conduce "tra la gente, senza agente", come ama dire. E si potrebbe restare sorpresi a vedere che i suoi concerti sono spesso affollati, sempre attenti, intimi. Come una riunione tra vecchi amici che cercano di capire dove sono arrivati "dopo tanto sbandare". Per ordinarlo: www.carloghirardato.com
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| www.faberdeandre.com - 15 ottobre 2005 Cantare Fabrizio De Andrè significa, come molti ben sanno, avventurarsi in un sentiero tortuoso sia sotto l'aspetto delle aspettative che questo genera dell'auditorio sia sotto quello puramente tecnico, interpretativo. Quante volte si è sentito dire: "Bravo, ma non è come..." oppure, all'esatto opposto, "Sembra proprio di sentire De André": in entrambi casi reputo, frasi del genere, non del tutto meritorie nei confronti dell'interprete. Nel caso di Carlo Ghirardato si può dire che la sintesi tra tecnica e "soddisfazione" del pubblico possa essere ben individuata. E' indubbio che in questo caso il timbro vocale sia quello e che perfino il suo utilizzo, in certi casi quasi compiaciuto (come capitava in certi casi a De Andrè), ricordi molto "l'originale", ma è anche certo che la scelta stilistica cerca strade nuove: dall'operetta, all'atmosfera. Un lavoro, quello di Ghirardato che merita analisi più approfondita e che non si deve assolutamente soffermare ad un primo sommario ascolto che potrebbe farci confondere, farci cadere nell'errore di farlo "risiedere" in una delle due frasi suddette. Ma, in quanto artista, Ghirardato non è un "tributista" e lo è allo stesso tempo elevando il tributo ad una rilettura talentuosa e rispettosa.
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[dalla pagina prec.]...
Dalle tue interpretazioni traspare una propensione alla rivisitazione più che all'interpretazione: sono questi gli intenti? Sì questi sono gli intenti! Nel proporre le canzoni di Fabrizio non sono tanto interessato a trovare una mia interpretazione, dal momento che già da ora in qualche modo il pubblico và riconoscendo in me una qualche personalità, quanto invece interessato a restituire alla gente Fabrizio, la sua espressione, il suo esser poeta e soprattutto il suo modo di condursi nella vita, come uomo libero… Totò direbbe “non caporali”. Dopo un concerto, è una sensazione unica esser avvicinato dai giovanissimi che chiedono e vogliono sapere. Io rimando la loro scoperta direttamente alla fonte. Dico loro: “ascoltate i suoi dischi”, oppure se la curiosità non si placa, li rimando ai tanti libri che su Fabrizio continuano ad uscire. Ultimamente io stesso mi sono imbattuto in un testo strepitoso: “Il primo De André” di Giuseppe Cirigliano, che offre spunti di altissimo interesse. Illustraci il tuo background musicale (e se vuoi culturale visto che si parla di De André)... Essendo nato nel 1962, nei “maledetti” anni ’80 avevo 20 anni ed allora furoreggiava il rock inglese. David Bowie, Peter Gabriel, Roger Waters come solista, XTC, Ultravox e Simple Minds. La mia predilezione è sempre stata per le voci profonde: Ian Dury, Iggy Pop, Lou Reed, Brian Ferry etc.etc. Tuttavia da una canzone è lecito aspettarsi della gran poesia, dal momento che sappiamo tutti come in origine il verso avesse una natura lirica. Nell’antica Grecia non si dava versificazione senza un accompagnamento musicale. Quindi, da sempre, ho in grande considerazione le canzoni tradizionali, di qualunque provenienza esse siano. Come non ascoltare Eddy Arnold, Woody Guthrie, Bob Dylan, Leonard Cohen, Joan Baez, George Brassens, Leo Ferré e tanti altri cantastorie… Il tuo CD recupera un verso di una canzone poco conosciuta a i più, sempre di De Andrè, ovviamente, "Una storia sbagliata": come mai questa scelta? Come sai quel verso è tratto da una canzone dedicata a Pier Paolo Pasolini. Quanto quest’ultimo fosse stato preveggente sullo stato crudele e disumano in cui avrebbe versato la nostra società di lì a poco è oramai sotto gli occhi di tutti. Questa citazione ha il valore vero e proprio di una mia dichiarazione di intenti. Scelgo di cantare Fabrizio perché soffro dell’assenza del poeta. Giacomo Leopardi sosteneva che senza poeti non si dà società alcuna, così come senza società non si dà il poeta. Da parte mia riproporre le canzoni di Fabrizio in tutt’Italia equivale ad una fruttuosa ricerca, che mi permette di scovare quanto di nobile, libero e sano permane nella nostra società, tra l’incultura e la barbarie generale...[segue] |
[dalla pagina prec.]... Interpretare De Andrè è più adatto ad un gruppo, che le dà una connotazione più "pop", o ad un interprete, voce e chitarra, che si esibisce in un clima più intimista? |
RADIO ROCK 106.6 FM giovedì 6 ottobre 2005 |
IO
DONNA DISCHI - Supplemento del Corriere della Sera - Sabato 08 Ottobre
2005 OMAGGI. Fabrizio De André è
diventato il classico di riferimento, la |
MAX giugno 2005 - (musica) CARLO GHIRARDATO "Ora che il cielo ai bordi le ha scolpite" C.G.R. Tributo a De André, dunque grande poesia e grande musica. Si parte da Ottocento, poi si arretra verso gli anni Sessanta e Settanta. L'irrealizzabile ambizione di imitare la voce di Fabrizio è compensata dalla finezza degli arrangiamenti. FABERFOREVER. |
A
- rivista anno 35 n. 309 - giugno 2005 Senza dubbio da segnalare un lavoro delicato e piuttosto fragile: si
tratta del cd di Carlo Ghirardato, cantante e chitarrista romano dalla
voce assai particolare, interprete di Fabrizio De André e mosso
in questa attività solo da amore sconfinato. |
www.flipnews.org Ora che il cielo ai bordi le ha scolpite Carlo Ghirardato interpreta Fabrizio De André [1940-1999] Riccardo Cecchini (Free Lance International Press) Carlo Ghirardato in questo CD interpreta 14 canzoni di De André attraverso una magistrale interpretazione che riproduce i capolavori del grande cantautore con grande rispetto delle versioni originali. Aggiungerei che è quanto mai difficoltoso distinguere le cover dalle originali e soprattutto la voce di Ghirardato è praticamente identica a quella del grande Fabrizio. Interessante ed originale è poi l’interpretazione di “un giudice”. Carlo Ghirardato in questo CD è voce e chitarra e si avvale della collaborazione di ottimi musicisti come Marco Milone (pianoforte e tastiere), Mike Banana (Basso), Massimo Botarelli (chitarra solista), Alberto D’Annibale (violino), Silvia Antonelli (voce femminile in “Geordie”), Tiziana Lombardozzi e Dora Moretti (coriste in “Rimini”). Il CD è prodotto dallo stesso Carlo Ghirardato come anche gli arrangiamenti (in collaborazione con Marco Milone). Questo CD contiene anche un brano dal vivo: “La ballata del Miché” (del 27 novembre 2004); concerto all’I PO’ di Marino (Roma). La registrazione del CD è di ottima qualità eseguita presso Double Pro Music Roma (www.doublepromusic.it).
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www.flipnews.org Roma - Venerdì 6 Maggio 2005. Carlo Ghirardato interprete delle canzoni di Fabrizio De André, dopo numerosi concerti in tutta Italia: Roma, Fano, Savoia di Lucania, Città di Acqui di Terme, Pioppi, Vallo della Lucania, Sassuolo, Lizzano in Belvedere, Morbello, ecc., si è esibito al Forte Prenestino (a Roma). Durante questo evento, colui che secondo me è il miglior interprete di De Andrè, ha proposto agli ascoltatori una scaletta che comprendeva le migliori canzoni di Fabrizio: Intro dal tema di Ottocento e La collina insieme, Terzo intermezzo, Via del Campo, Il gorilla, Hotel Supramonte, Il testamento, La canzone di Marinella, La canzone dell'amor dell'amor perduto, Il fannullone, Le passanti, Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers, La ballata del Michè, Amico fragile. In questo concerto il cantante bolognese Carlo Ghirardato, oltre a presentare alcune canzoni del suo ultimo cd: “Ora che il cielo ai bordi le ha scolpite” (come ad esempio Via del Campo, La canzone di Marinella, ecc.), si è cimentato in altri capolavori di De André; dimostrando una conoscenza pressoché completa del repertorio del grande poeta della canzone italiana. ...[segue] |
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l'Unità
- Domenica 8 Maggio 2005 Fra i residenti di questa nostra città impagabile, ce ne sono
alcuni che meriterebbero di ottenere un film che li descriva dettagliatamente,
una pellicola tutta per loro, che ne racconti le giornate, le aspirazioni,
i sogni, i tentativi di fuga; peccato un vero guaio, che in televisione
non ci sia più un programma che scavava perfino negli interni delle
case come "Storie vere", sorta di documento-documentario-narrazione-verità,
peccato perchè in quel format, la storia e soprattutto le aspirazioni
di Carlo Ghirardato ci sarebbero state bene, perfettamente. Insomma, non
una fiction, ma un qualcosa che mostri soprattutto il desiderio di rompere
lo spesso cristallo della normalità quotidiana priva di emozione
e di incanto. |
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Gazzetta
di Modena - Mercoledì 5 Maggio 2004 Conclusa con successo di partecipazione la settimana dedicata a Fabrizio
De André promossa dal circolo culturale Fahrenheit e dalla Bottega
d'Oltremare, col patrocinio del Comune di Sassuolo e la collaborazione
del teatro Carani e della libreria Incontri. |
La
Città - Giovedì 25 Gennaio 2004 - Omaggio a Fabrizio De André.
Il maestro Carlo Ghirardato ricorderà l'artista genovese in un concerto voce e chitarra. Roberto Scalia VALLO DELLA LUCANIA |
www.gli-scazzati.it
- Rivista telematica di Acqui - dicembre 2003 Una voce fantastica molto simile a quello dello scomparso De André.
Ha intrattenuto persone estasiate in religioso silenzio per circa tre
ore con decine di canzoni del grande Fabrizio, servendosi semplicemente
della sua voce e della sua chitarra: da solo.
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ll
Piccolo - Venerdì 19 Dicembre
2003 ACQUI TERME - Era l'11 Gennaio di quattro anni
fa, e a Genova si spegneva un grande, 'un immortale'. Si tratta di Fabrizio
De André, cui questa sera, alle ore 21.15, ad Acqui, il Comune
e alcuni acquesi e genovesi fedeli al suo ideale di libertà e di
anticonformismo offrono un grande omaggio. |
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Dj MarGus intervista Carlo Ghirardato | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||